Gli alti pascoli della Sila sono l’ideale alimentazione per il bestiame da allevamento, tradizione molto radicata e che fornisce una materia prima con caratteristiche più idonee alla lavorazione artigianale e alla lunga stagionatura. Con una tecnica produttiva, rimasta invariata da secoli, prendono forma prodotti come il pecorino, la provola, la ricotta, la mozzarella e tante altre varietà.
Tipici della Sila sono il butirro, dalla caratteristica forma a pera e il caciocavallo.
Castagneto
L'abero del castagno è originario dell’Asia Minore ha trovato nel nostro territorio il suo habitat naturale. I suoi frutti le castagne sono molto energetici e gustosi, si mangiano sporadicamente freschi più spesso si usano per i dolci tipo i marroni, si preparano lesse, ma una vera leccornia sono le caldarroste, preparate su una padella pertugiata, o sotto calde ceneri.
Cinghiali
Il cinghiale, è presente sulle macchie collinari in maniera diffusa. Pochi sanno che il cinghiale è il progenitore dei maiali domestici, con i quali tuttora si ibrida facilmente. Ha corpo robusto e tozzo con testa allungata a forma di cuneo che termina nel cosiddetto “grugno” utilizzato per smuovere il terreno o sollevare sassi, collo corto, zampe corte e sottili. I maschi adulti, detti verri, sono dotati di grossi canini falciformi e prominenti, detti zanne, che si inseriscono a contatto fra di loro; nelle femmine le zanne sono molto ridotte.
Faina
La faina (Martes foina) caratterizzata dalla presenza di una larga macchia bianca sul petto e sulla gola. Molto particolari sono le orecchie a punta e la coda pelosa. E’ un animale principalmente solitario, ma nel periodo riproduttivo vive in piccoli gruppi familiari che si sciolgono alla fine dell’addestramento.
Spesso frequenta le abitazioni di campagna, insediandosi in solai, tetti, fienili e granai; altre volte si rifugia nelle cavità degli alberi, fra le rocce o nei cespugli di rovo. Si muove soprattutto al crepuscolo e di notte per dare la caccia a topi, conigli, uccelli e ghiri; ma si nutre anche di insetti, anfibi, frutti selvatici e bacche. Inoltre si introduce nei pollai e nelle conigliere, saccheggiandoli e uccidendo quasi sempre tutti gli animali che vi si trovano.
Felci
Nei sottoboschi di castagno sono presenti le felci aquilinee, gli agrifogli dai bellissimi frutti colorati, i ciclamini e le rose canine, che a maggio riempiono l'aria di un piacevole profumo.
Festa di Carnevale a Maranise
Durante il carnevale 2002 la sfilata con carri e maschere organizzata dal Circolo Ricreativo di Maranise.